Chi siamo

Lo scorso Settembre presso Bibione le 20 più importanti destinazioni balneari della penisola, selezionate in base alle presenze registrate nel 2016, hanno dato vita al primo summit delle spiagge italiane – il G20s.
Tre giorni in cui 260 amministratori pubblici, tecnici del turismo, studiosi e decision maker si sono confrontati per pianificare le strategie di sviluppo del settore, individuare possibili sinergie e scambiarsi buone pratiche. Un confronto che ha avuto come punti di riferimento tre pilastri fondamentali: sostenibilità, innovazione e progettazione strategica. I risultati principali sono stati evidenziati in un documento finale.
Al termine del primo incontro i sindaci hanno sottoscritto un documento con cui si impegnano a creare un tavolo permanente al fine di formulare proposte concrete da declinare su scala nazionale, regionale e comunale e a confrontarsi periodicamente sugli interventi e i progetti attraverso cui creare sinergie e forme di collaborazione. Un impegno concreto che è proseguito anche formalmente con la firma di un protocollo d’intesa a Roma l’8 Maggio (link alla news) presso il Senato.
Il tavolo permanente del G20s ha deciso di far diventare il G20s un appuntamento annuale e itinerante, prospettandosi come un momento d’incontro imprescindibile per chiunque abbia a cuore lo sviluppo strategico del turismo balneare italiano – decidendo di coinvolgere le ulteriori sei spiagge a maggior flusso turistico balneare oltre a quelle aderenti al protocollo d’intesa (dal ventunesimo al ventiseiesimo posto per numero di presenze rilevate nell’anno 2017).
La prossima edizione si terrà a Castiglione della Pescaia in Toscana dal 18 al 20 Settembre.

 

I venti comuni più visitati riescono ad attrarre più di 62 milioni di turisti, considerando le ulteriori 6 spiagge si arriva a quasi 70 milioni: un impatto enorme sul turismo nazionale, da Nord a Sud.

Anche a colpo d’occhio è evidente come questi territori costituiscano un grande patrimonio di valori ambientali, sociali, economici e culturali.

Un patrimonio che merita di essere conosciuto, tutelato e valorizzato, e che pertanto necessita di strategie e linee d’azione ben precise.

 

Scarica il documento finale della prima edizione: