Chi siamo

Il G20s è la rete nazionale delle destinazioni balneari. Il nostro obiettivo è quello di supportare le principali destinazioni balneari per definire al meglio il futuro delle coste italiane. In un contesto di cambiamento sempre più rapido, tutte le principali destinazioni balneari lottano per far fronte, da sole, alle crescenti sfide del settore come l’aumento degli impatti turistici, dei cambiamenti climatici, dei competitors internazionali e la maturità del prodotto “sea, sun, sand” (mare, sole, sabbia). Solamente attraverso la forza della collaborazione possiamo affrontare con successo le nostre sfide comuni.

La rete è nata nel 2018 grazie ad un’idea del Comune di San Michele al Tagliamento-Bibione (Veneto), il quale ha invitato le 20 principali destinazioni balneari al fine di porre le basi per una cooperazione utile ad identificare i problemi comuni.
Al termine del primo incontro i sindaci hanno sottoscritto un documento con cui si sono impegnati a creare un tavolo permanente volto a formulare proposte e linee guida concrete basate su un approccio bottom-up (dal basso verso l’alto).
Un impegno reale che è proseguito anche formalmente con la firma di un protocollo d’intesa a maggio 2019 presso il Senato.
Visto il successo del primo summit, i sindaci coinvolti hanno confermato il loro impegno rendendo il G20s un appuntamento annuale, ospitato ogni anno da un membro diverso della rete.
La seconda edizione, ospitata a settembre 2019 dal Comune di Castiglione della Pescaia (Toscana), si è concentrata sulla condivisione di soluzioni alle questioni di maggiore priorità identificate nel primo summit. Durante i tre giorni di lavoro si sono svolte attività di analisi dei trend, del contesto di riferimento e presentazione di casi studio virtuosi. Ogni partecipante ha presentato il proprio approccio a temi specifici, per identificare così le best practice e condividerle tra tutti gli stakeholder.
Una delle caratteristiche identificative del summit è la partecipazione di stakeholder provenienti dall’intera catena del valore del turismo, come associazioni di categoria (per es. Federalberghi, Confindustria, Confcommercio ecc.), sindacati del settore balneare, strutture ricettive private, società di servizi (per es. gestione dei rifiuti e dell’acqua), università, destination management organization ed enti pubblici (per es. regioni, comuni).
La terza edizione è prevista a Settembre 2020 a Vieste (Puglia) e sarà dedicata principalmente alle questioni climatiche.

I venti comuni più visitati riescono ad attrarre più di 62 milioni di turisti, considerando le ulteriori 6 spiagge si arriva a quasi 70 milioni: un impatto enorme sul turismo nazionale, da Nord a Sud.

Anche a colpo d’occhio è evidente come questi territori costituiscano un grande patrimonio di valori ambientali, sociali, economici e culturali.

Un patrimonio che merita di essere conosciuto, tutelato e valorizzato, e che pertanto necessita di strategie e linee d’azione ben precise.