[et_pb_section fb_built=”1″ _builder_version=”3.19.10″][et_pb_row _builder_version=”3.19.10″][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.19.10″ parallax=”off” parallax_method=”on”][et_pb_text _builder_version=”3.19.10″ text_font=”||||||||” text_font_size=”17px” text_line_height=”1.9em” inline_fonts=”Arial,Georgia,Trebuchet”]

Si sono riuniti nei giorni scorsi in maniera virtuale, ognuno collegato in video conferenza dalla propria sede, i sindaci dei Comuni che rappresentano il G20s delle spiagge italiane

Una la rete nazionale delle destinazioni balneari che riunisce le 20 più importanti località della penisola Italiana, più altre sei che si sono aggregate successivamente. Da sole attraggono annualmente circa 70 Milioni di turisti con un evidente ed enorme impatto sul turismo nazionale sia in termini di numeri di presenze che di PIL generato.

L’esigenza di questo incontro virtuale è la nata con lo scopo di fare il punto della situazione anche alla luce di quanto determinato dal Governo con l’ultimo decreto “Cura Italia”.

L’occasione è stata dettata dalla volontà forte di fare fronte comune rispetto ad un comparto del turismo, quello del balneare che già oggi registra molte criticità in conseguenza della crisi determinata dalla epidemia del Coronavirus che sta coinvolgendo a livello mondiale tutti i Paesi e in particolar modo l’Italia.

L’incontro dei sindaci del G20 è servito per condividere idee e proposte per aiutare il rilancio del balneare attraverso la predisposizione di una lettera di richieste indirizzata a Governo, Ministri e Presidenti di Camera e Senato, nonché Commissioni competenti e inviata in questi giorni.

Di fronte a questa Emergenza epidemiologica da COVID-19, assolutamente imprevista e dagli impatti devastanti per il comparto turistico, il tavolo di confronto permanete del G20S ha elaborato una prima serie di proposte urgenti atte a supportare il settore turistico-balneare, con lo scopo di salvaguardare le oltre 30.000 aziende che operano nel settore ed evitare un impatto sociale ed economico devastante.

I quattro punti critici su cui il documento insiste sono: Lavoratori stagionali, Aziende Turistiche, Comuni balneari, Promozione turistica. Nel dettaglio riportiamo di seguito le richieste di sostegno avanzate.

1. SOSTEGNO DEI LAVORATORI STAGIONALI

 2. SOSTEGNO DELLE AZIENDE TURISTICHE

 3. SOSTEGNO DEI COMUNI BALNEARI

4. SOSTEGNO DELLA PROMOZIONE TURISTICA

 Si chiede, altresì, che lo Stato, come accade per la maggior parte dei nostri principali competitors, si faccia carico di un’azione forte e propulsiva per difendere e promozionare l’immagine del turismo italiano ed, in particolare, del litorale italiano che subirà danni ingentissimi.

 I Sindaci del G20s vogliono essere l’esempio di un’Italia che non vuole fermarsi, che guarda avanti, che trovando nuove forme di lavoro e comunicazione, che vuole essere il motore per l’intero sistema balneare italiano. 

[/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=”3.19.10″ text_font=”||||||||” text_font_size=”17px” text_line_height=”1.9em” inline_fonts=”Arial,Georgia,Trebuchet”][/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]