Si sono riuniti oggi in maniera virtuale, ognuno collegato in video conferenza dalla propria sede, i sindaci dei comuni che rappresentano il G20s delle spiagge italiane. Hanno fatto il punto della situazione anche alla luce di quanto determinato dal Governo con l’ultimo decreto “Cura Italia”.

L’occasione è stata dettata dalla volontà di fare fronte comune rispetto ad un comparto del turismo, quello del balneare che già oggi registra molte criticità in conseguenza della crisi determinata dall’epidemia del Coronavirus che sta coinvolgendo a livello mondiale tutti i Paesi e in particolar modo l’Italia.

L’incontro dei sindaci del G20 è servito per condividere idee e proposte per aiutare il rilancio del balneare attraverso la predisposizione di un documento che verrà finalizzato entro fine settimana ed inviato a Governo, ai Ministeri e Commissioni competenti.

Sul tavolo diversi i punti che saranno oggetto delle proposte da sottoporre al Governo: fondo di solidarietà per i comuni balneari, lavoratori stagionali e dipendenti, sgravi per le aziende dei territori turistici, sospensione dei canoni demaniali, azioni di promozione e rilancio del turismo balneare  nei prossimi mesi post emergenza.

I Sindaci del G20s sono l’esempio di un’Italia che non vuole fermarsi, che guarda avanti, che  trovando nuove forme di lavoro e comunicazione, che vuole essere il motore per l’intero sistema balneare italiano.