Una delegazione del G20s delle Spiagge Italiane nei giorni scorsi è volata a Bruxelles per portare in Europa le istanze del turismo balneare italiano.  Ambiente, sostenibilità ed economia circolare sono state le tematiche affrontate con diversi esponenti del Parlamento Europeo.

La soddisfazione del Presidente Sassoli

Giornata densa di incontri quella di mercoledì 4 dicembre, a partire dal meeting con il Presidente dell’Europarlamento David Sassoli che ha espresso grande soddisfazione per quanto fatto finora dai Comuni del G20s delle Spiagge Italiane, il Summit delle località balneari italiane che si è tenuto a Castiglione della Pescaia a fine settembre, e che nel 2020 si terrà a Vieste (Fg).

“Questa missione politica ha un valore enorme”, hanno dichiarato i rappresentanti del G20s. “Siamo qui a Bruxelles proprio mentre si stanno insediando le nuove commissioni, questo ci permette di accreditarci fin da subito come interlocutori qualificati per portare avanti le istanze delle nostre località balneari. Oggi si stanno ponendo le basi del lavoro dei prossimi anni dell’Europarlamento, per questo è stato fondamentale essere qui in questo momento”.

Un primo passo di grande valore strategico dunque, che permette al G20s delle Spiagge Italiane di dare seguito al protocollo firmato al summit di Castiglione della Pescaia.

Focus sull’ambiente

Uno dei temi più discussi è stato quello ambientale, tema approfondito insieme a Silvia Forni, Policy Officer Sustainable Production, Products & Consumption. Se parliamo di “plastic free” infatti i comuni del G20s rappresentano già un’eccellenza europea grazie alla campagna intrapresa già nell’estate del 2018 e continuata poi anche nel corso del 2019.

Forni ha sottolineato l’ottimo lavoro fatto finora dal G20s, ricordando che quello della plastica è uno dei temi più discussi in questo momento a livello europeo, tema peraltro che è sentitissimo anche dai cittadini: “Iniziative come il G20s sono importanti perché ci permettono di avere un interlocutore qualificatoha detto Forni, “soprattutto perché per noi è possibile confrontarsi con una piattaforma che ha maturato un’esperienza comune e che ha già iniziato ad affrontare le criticità del settore”.

“Da qui ai prossimi mesi c’è ancora tanto da fare”, hanno concluso i rappresentanti del G20s. “Gli incontri di oggi sono stati molto positivi e speriamo che ne seguano altri perché stiamo andando nella direzione giusta. Questa missione a Bruxelles ha posto le basi per una collaborazione diretta tra il G20s delle Spiagge Italiane e il Parlamento Europeo, collaborazione che si svilupperò in maniera concreta nel corso del 2020”.