Si è chiuso a Castiglione della Pescaia il summit delle più importanti località balneari italiane rilanciando sulle prossime azioni : missione a Brixelles e terza edizione. Il movimento nato dal basso è diventato una piattaforma strategica per il turismo balneare. In questa tre giorni si sono definite  5 macroazioni su cui muoversi in maniera congiunta per il futuro del comparto turistico

 5 MACROAZIONI COMUNI E LA MISSIONE A BRUXELLES

I tavoli di confronto, tra esperti e stakeholders del pubblico e del privato, del G20s si sono chiusi individuando 5 macroazioni comuni su cui lavorare in maniera congiunta: 

  • Creazione di un brand delle Coste Italiane e attuazione del protocollo d’intesa siglato con l’ENIT
  • Definizione dei nuovi criteri perequativi
  • Missione a Bruxelles a Novembre per incontrare il Presidente del Parlamento Europeo e discutere della direttiva Bolkestein
  • Individuazione di una serie di standard comuni e condivisi per l’ospitalità e l’accessibilità
  • Definizione di un piano di sicurezza integrata con il Ministero dell’Interno

 “Dopo una prima edizione nata sullo slancio dell’entusiasmo”, sottolinea Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglione della Pescaia, “quest’anno abbiamo capito di aver creato qualcosa di davvero importante. Abbiamo visto una grande affluenza di addetti ai lavori: professionisti, amministratori, imprese, associazioni di categoria. È nato un gruppo molto unito di sindaci competenti, che conoscono i problemi e che hanno deciso di fare squadre,  al di là dei colori politici,  per i loro territori. Noi sindaci siamo in trincea, come ricorda sempre Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento-Bibione e ideatore del G20s, ma proprio per questo motivo è ancora più importante essere uniti su proposte concrete. A novembre, ad esempio, saremo in missione a Bruxelles per portare le nostre riflessioni e i nostri punti di domanda sulla Direttiva Bolkestein. Un’azione che, dopo il protocollo firmato con l’ENIT, segna un passo importante per diventare il punto di riferimento per il turismo balneare italiano”.

Tra i temi più discussi quello del turismo sostenibile, protagonista anche nella giornata di ieri di un focus di approfondimento sulle coste  toscane: “Il G20s è diventato una vera piattaforma strategia per le spiagge italiane per individuare le priorità di policy del nostro turismo balneare”, ha dichiarato Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica. “Noi come regione Toscana abbiamo avuto un importante incontro con i 12 ambiti della Regione e 132 comuni per lanciare la Costa e le Isole toscane come destinazione sostenibile, siamo una delle prime e più grandi aree europee a proporre un turismo sostenibile in maniera coordinata. Un posizionamento ambizioso ma, al tempo stesso, conveniente, contemporaneo, vantaggioso sotto il profilo dello sviluppo e della redditività del turismo per le imprese e le comunità”.

 LA PROSSIMA EDIZIONE A VIESTE 

Durante la cerimonia conclusiva il sindaco Farnetani, in un ideale passaggio di testimone, ha donato una copia del celebre faro di Castiglione della Pescaia a Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste (FG), città che ospiterà la prossima edizione del G20s: “Il G20s delle spiagge italiane prosegue il suo viaggio lungo l’Italia: nel 2018 siamo partiti da Bibione (VE), quest’anno siamo a Castiglione della Pescaia (GR) e l’anno prossimo il G20s arriverà a Vieste (FG). Ospitare la terza edizione del G20s per noi sarà un grande onore e, al tempo stesso, una bella sfida” ha dichiarato Nobiletti. “Qui a Castiglione delle Pescaia abbiamo mosso passi importanti e dobbiamo continuare in questa direzione per essere un interlocutore di peso per la politica. Soltanto così potremo portare all’attenzione nazionale i problemi delle località balneari e, al tempo stesso, la grande eccellenza internazionale rappresenta dal comparto turistico balneare italiano

 Appuntamento dunque fissato per l’anno prossimo a Vieste per la terza edizione del G20s, il summit delle più importanti località balneari italiane.