La prima giornata del Summit, che ha visto la partecipazione dei 26 Comuni del G20s, si è conclusa con la firma del protocollo d’intesa con l’ENIT: “Questa firma segna uno spartiacque fondamentale per il turismo balneare” dice Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglione della Pescaia. “I comuni del G20s rappresentano un fetta importante del turismo italiano e con questo protocollo avviamo una fase di collaborazione concreta con l’ENIT, per sviluppare e coordinare una serie di attività sistemiche per tutto il settore. Nasce un tavolo di coordinamento composto dal Direttore Esecutivo dell’ENIT, e dalla segreteria tecnica e un gruppo di rappresentanti dei Comuni del G20s”.

 Sul palco del G20s anche il presidente dell’ENIT Giorgio Palmucci: “Il balneare muove l’economia del turismo a ritmi più sostenuti. Per la vacanza al mare i turisti stranieri hanno speso nel Belpaese 6,6 miliardi di euro ossia il 20% in più nel 2018 sul 2017. Proprio partendo dalle potenzialità del settore Enit vuole rafforzare l’intesa con gli operatori del settore e gli enti coinvolti affinché l’Italia offra la migliore ospitalità possibile e servizi coordinati”.

 Proprio in questa direzione si inserisce il protocollo firmato, protocollo che rappresenta il primo risultato concreto di un movimento nato dal basso e che punta a creare una pressione positiva sulle istituzioni per migliorare e rendere ancora più competitivo il nostro turismo.

La prima giornata del Summit, che ha visto la partecipazione dei 26 Comuni del G20s, si è conclusa con la firma del protocollo d’intesa con l’ENIT: “Questa firma segna uno spartiacque fondamentale per il turismo balneare” dice Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglione della Pescaia. “I comuni del G20s rappresentano un fetta importante del turismo italiano e con questo protocollo avviamo una fase di collaborazione concreta con l’ENIT, per sviluppare e coordinare una serie di attività sistemiche per tutto il settore. Nasce un tavolo di coordinamento composto dal Direttore Esecutivo dell’ENIT, e dalla segreteria tecnica e un gruppo di rappresentanti dei Comuni del G20s”.

 Sul palco del G20s anche il presidente dell’ENIT Giorgio Palmucci: “Il balneare muove l’economia del turismo a ritmi più sostenuti. Per la vacanza al mare i turisti stranieri hanno speso nel Belpaese 6,6 miliardi di euro ossia il 20% in più nel 2018 sul 2017. Proprio partendo dalle potenzialità del settore Enit vuole rafforzare l’intesa con gli operatori del settore e gli enti coinvolti affinché l’Italia offra la migliore ospitalità possibile e servizi coordinati”.

 Proprio in questa direzione si inserisce il protocollo firmato, protocollo che rappresenta il primo risultato concreto di un movimento nato dal basso e che punta a creare una pressione positiva sulle istituzioni per migliorare e rendere ancora più competitivo il nostro turismo.