La sostenibilità ambientale sarà uno dei temi centrali del prossimo G20s delle Spiagge Italiane, il summit delle principali località balneari che insieme accolgono più di 70 milioni di turisti e che quest’anno si terrà a Castiglione della Pescaia dal 18 al 20 settembre. L’inquinamento, il global warming e i problemi ambientali possono essere superati iniziando a mettere in atto una serie di best practices efficaci nella vita di tutti i giorni, anche in vacanza. Ecco dunque 10 semplici regole per una Spiaggia Sostenibile.

 

  1. #PlasticFree
    Il #PlasticFree sarà uno dei temi guida del prossimo G20s delle Spiagge Italiane, e ad esempio il comune di Castiglione della Pescaia dal gennaio di quest’anno è diventato interamente #PlasticFree. La lotta alla plastica è essenziale per vincere la battaglia della sostenibilità, con tante amministrazioni comunali che si stanno muovendo in questa direzione. Anche i turisti però possono fare la loro parte evitando i prodotti monouso e scegliendo una vacanza senza plastica.
  1. #ZeroRifiuti
    Mai lasciare rifiuti nelle spiagge, senza dimenticare che anche i mozziconi di sigaretta hanno un forte impatto ambientale. Se ci si trova in una spiaggia libera raccogliete con attenzione i vostri rifiuti prima di andarsene, si possono poi gettare nella raccolta differenziata una volta lasciata la spiaggia.

 3.#RaccoltaDifferenziata
La stragrande maggioranza degli stabilimenti balneari italiani è attrezzata per la raccolta differenziata, strumento indispensabile per ridurre gli sprechi e per riciclare i rifiuti. Tutti i comuni che fanno parte del G20s offrono ai turisti la possibilità di differenziare i propri rifiuti nel pieno rispetto dell’ambiente.

 4.#MobilitàSostenibile
Meno si usa la macchina e meglio è, soprattutto in vacanza. È importante dunque scegliere spiagge facilmente raggiungibili a piedi, in bicicletta o con strumenti di micromobilità elettrica, come già avviene in tante spiagge del G20s come ad esempio a Cattolica. 

  1. #Rispetto
    Non va mai dimenticato che oltre a noi nelle spiagge ci sono anche tanti animaletti che vivono lungo i litorali. Evitiamo quindi di catturare granchi, paguri e gli altri organismi marini che vivono sulle rocce e sulla sabbia, come ad esempio le stelle marine. Anche le conchiglie hanno la loro funzione all’interno dell’ecosistema e quindi è meglio evitare di portare a casa souvenir presi direttamente dalla spiaggia.
  1. #CremeNaturali
    È bene proteggere la propria pelle dai raggi solari, ma se vogliamo rispettare anche l’ambiente dobbiamo scegliere un prodotto non inquinante. Meglio dunque le creme solari biologiche senza filtri solari chimici che, purtroppo, sono tossici per gli organismi marini. 
  1. #NoBagnoschiuma
    Quando si utilizzano le docce in spiaggia bisogna evitare di utilizzare shampoo e bagnoschiuma. In moltissimi stabilimenti balneari del resto è vietato utilizzare questi prodotti che, se rilasciati direttamente nell’ambiente, risultano molto inquinanti. Per eliminare il fastidioso sale sulla pelle post-bagno basterà un semplice risciacquo. 

#8.SaveWater
L’acqua potabile è un bene prezioso e come tale non va sprecato. La maggior parte degli stabilimenti balneari offre ai suoi clienti la possibilità di fare una doccia dopo il bagno in mare, ma è bene ricordarsi di non sprecare acqua. Per questo motivo sono sempre consigliate le docce e i rubinetti a tempo che riducono notevolmente il consumo d’acqua. 

#EnergiaPulita
Questo è una regola per i gestori degli stabilimenti: utilizzate quanto potete energia da fonti rinnovabili, come ad esempio i pannelli solari. Oltre a ridurre l’impatto ambientale ridurrete di molto anche i costi delle vostre bollette.

  1. #NienteFuochi
    In tutti i bagni organizzati è proibito accedere fuochi, ma è bene ricordarsi di non farlo mai, anche quando ci si trova in spiagge libere. Gli incendi arrecano danni enormi al nostro ecosistema e bisogno ridurre al minimo le possibilità che si verifichino incidenti di questo tipo.