Si sono riuniti il 19 giugno a Riccione i 20 comuni che aderiscono al protocollo d’intesa del G20s “Il summit delle spiagge italiane”, sottoscritto a Roma nel mese di maggio nell’ambito della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2019 avvenuta in Senato, per definire nel dettaglio le tematiche inserite nel protocollo. Ricordiamo che, insieme, i venti comuni raggruppati sotto il G20s rappresentano le destinazioni con maggior flusso turistico; riescono, infatti, ad attrarre più di 62 milioni di turisti: un impatto enorme sul turismo nazionale, da Nord a Sud.

Durante la giornata di lavoro, affiancati da tecnici esperti delle diverse tematiche affrontate, nei cinque tavoli paralleli i partecipanti si sono confrontati sui trends, case studies, best practices e metodi su alcuni temi ritenuti strategici per uno sviluppo sostenibile e innovativo del turismo balneare in Italia.
L’obiettivo ultimo è quello di definire delle progettualità che abbiano come pilastri la sostenibilità e l’innovazione per tracciare insieme una progettazione strategica utile nei prossimi anni all’intero sistema spiagge nazionale.

Cinque i temi guida, cinque tavoli coordinati ciascuno da un Sindaco referente che ha poi fatto sintesi dei risultati emersi dalla giornata e che di seguito riportiamo.
Sul tavolo Promozione – Coordinato da Roberta Nesto Sindaco di Cavallino Treporti (VE) è emersa la necessità di creare un brand ombrello nazionale per le spiagge italiane e sono stati individuati i valori fondamentali del mare e della spiaggia con l’accordo di avviare delle azioni con gli enti competenti in materia di promozione, per definire le azioni e le proposte future per il rilancio del prodotto spiagge sui mercati internazionali.

Al tavolo che discuteva della Direttiva Bolkestein e coordinato da Gennari Mariano Sindaco di Cattolica (RN) ci siamo resi conto che, come punto di partenza, sia necessaria una fotografia dello stato generale dell’arte. Per affrontare il delicato argomento in maniera consapevole i comuni del G20s risponderanno ad un questionario. Bisogna puntare a dare una attuazione della Bolkestein adeguata alla realtà dei singoli territori tutelando il Know-how dell’offerta turistica che nel tempo si è andata caratterizzando, anche utilizzando strumenti tecnico-normativi innovativi come il Project financing.
Per il Tavolo dedicato all’Ambiente, coordinato dal Sindaco di Chioggia (VE) Alessandro Ferro, si è sottolineata la necessità di intervenire in maniera sistemica focalizzando l’attenzione su alcuni punti chiave come il dotarsi di direttive ormai urgenti come plastic free e mobilità sostenibile, oppure rendere attuative altre esistenti come il controllo degli sversamenti sulle aste fluviali e utilizzo dei depuratori.
Fiscalità locale è stato il tema del tavolo coordinato da Giancarlo Farnetani Sindaco di Castiglione della Pescaia (GR), Comune sede del prossimo sede Summit G20s.
Uno degli obiettivi trasversali del tavolo permanente G20s consiste nel sostenere fortemente la proposta presente nell’ambito del decreto crescita attinente al recupero di imposte locali con l’introduzione della sanzione data dalla revoca della licenza commerciale. Particolare attenzione è stata posta ai criteri e ai parametri per la definizione del Fondo di Solidarietà Comunale. Dal tavolo parte forte la proposta di revisione dei criteri perequativi con particolare attenzione alle problematiche dei comuni turistici mettendo in primo piano la unicità di tali realtà e la pressione turistica.
Sul tavolo Sicurezza, coordinato da Renata Tosi Sindaco di Riccione (RN) è nata la volontà di costruire un progetto coordinato per la sicurezza integrata delle spiagge che metta in rete tutte le forze dell’ordine, per un presidio costante delle spiagge e per la tranquillità dei cittadini e turisti ospiti delle destinazioni.
Oggi si sono gettate le basi per dare un futuro alle nostre spiagge definendo strategie e progetti da portare sui tavoli nazionali e internazionali a beneficio dell’intero sistema spiagge e al turismo balneare dell’intero Paese.